Il FlashMob canoro di Napoli ricorda al mondo che l’Italia è viva e compatta.

E il Festival-Concorso SanremoCantaNapoli conta sulla sensibilità del Sindaco di Sanremo per la terza edizione

 

di Ilio Masprone

SANREMO. Quello straordinario FlashMob canoroche venerdì e sabato scorso ha riempito finestre, balconi e terrazze in un turbinio di musica, canzoni e torce illuminate, è partito da una delle più belle città del mondo: Napoli.

Una Napoli che ha sprigionato tutta la sua fantasia partenopea, offrendo una stupefacente lezione di spontanea creatività che ha incantato il mondo intero. Un evento che in pochi minuti ha ridato al nostro Paese una credibilità che sembrava affogare nello stagno dello scetticismo arrogante, del cinismo becero, della risata insultante di alcuni Paesi europei. Quella giunta da Napoli è stata un’intelligente reazione al Coronavirus che ha commosso tutti, una magia che è stata trasmessa e commentata nelle breaking-news televisive e sui social network dei cinque continenti, diventando immediatamente virale.

Il FlashMob canoro si è poi sviluppato da Torino alla Sicilia, ma è al grande cuore di Napoli che si deve questa volta la piú bella dimostrazione di resistenza civile. É la Napoli che canta, dal Rione Sanità a Posillipo, dai Quartieri Spagnoli al Vomero, la Napoli che ha donato al mondo centinaia di canzoni indimenticabili, da O’ Sole mioReginella, da Luna Rossa a Maruzzella, da Resta cu’mme di Modugno alla meravigliosa Napule di Pino Daniele, ha conquistato da tempo anche chi vi scrive, un torinese “verace” che in grazia di un’autentica passione per la musica partenopea, dedica da due anni, a settembre, nel Teatro del Casinò di Sanremo, la ripresa di un antico Festival della canzone partenopea, il SanremoCantaNapoli.

Un concorso che vuole premiare e promuovere la — davvero unica al mondo — creatività musicale, ma che attende nelle prossime settimane l’approvazione per la terza edizione di questo Festival. Approvazione che deve arrivare dal sensibile Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, un imprenditore che sul piano professionale e sentimentale ha da sempre un buon rapporto con la città di Napoli.

Logistica a parte, il SanremoCantaNapoli aveva già una data definitiva (23/24/25 settembre), ma a causa della nuova emergenza Coronavirus, che ha annullato manifestazioni ed eventi di ogni genere, é in forse. Comunque avremmo deciso che parte del programma sarà dedicato, in caso di conferma dell’evento, al ricordo del FlashMob napoletano, un gesto che ha ricordato al mondo che l’Italia è viva, sempre più compatta, forte e intenzionata a vincere la battaglia del Coronovirus anche col sorriso.

Restiamo in casa, ma apriamo le finestrecantando “Abbracceme”, accendiamo le torce e continuiamo a dare all’Italia la luce che si merita.

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