Al lavoro la squadra di SanremoCantaNapoli N°3: un Gemellaggio Cultural-Gastronomico tra Regione Liguria e Regione Campania?

di Ilaria Salerno

NAPOLI. Accantonato il successo della seconda edizione del concorso internazionale (non senza le immancabili polemiche di coloro che non accettano le sconfitte), si pensa alla terza edizione che sarà rivoluzionata completamente, colma di artisti con l’A maiuscola e con soli 10 talenti: veri, sinceri e ricercati con dovizia, uno per uno. Niente più iscrizioni, ma una scientifica ricerca che deve dare il miglior risultato possibile nell’interesse dell’evento. Ci sarà, inoltre, una garanzia per gli per i talenti sconosciuti, ovvero artisti Big che considereremo Padrini delle nuove proposte.

Una ricerca che parta puntando anche sulla stretta collaborazione di personaggi che in questi anni si sono rivelati grandi alleati per capacità, serietà e professionalità: da un’artista brillante come Lucia Cassini, ad un autore fuori dalla mischia, Piero del Prete, ad un impresario teatrale (ed ex musicista), Lello Greco, e fino all’auspicabile presenza di prestigiosi esperti: dal critico musicale Federico Vacalebre, al direttore d’Orchestra Adriano Pennino, al critico Marino Bartoletti, fino a nomi come Franco Fasano e Dario Salvatori, che quest’anno non è potuto venire. Questa la Squadra Speciale che contribuirà alla realizzazione della 3a edizione la quale, da Concorso si trasforma in Rassegna Internazionale per nuovi Autori e Interpreti della canzone partenopea. Discorso a parte merita l’argomento “Giuria di Qualità” che verrà affrontato più avanti.

La linea, dunque, è tracciata e gli artisti da coinvolgere rientrerebbero in questa raffinata rosa: Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Petra Montecorvino, Sal da Vinci, Eugenio Bennato, Teresa Desio, Gigi Finizio, Enzo Avitabile, Serena Rossi, Mario Maglione, Maria Nazionale, ma anche nomi non partenopei come Arisa, la soprano Elisa Balbo, Albano Carrisi, Marcella Bella, Silvia Mezzanotte, speriamo accompagnati da una formazione ritmico-sinfonica della Città di Sanremo.

Questo poi l’obbiettivo che il Patron Ilio Maspronesi prefigge per l’anno prossimo: avvalersi di una tv di alto profilo che dia il meritato risalto a quello che sta diventando il 2° Festival della città dei fiori, dopo quello della Canzone Italiana. Oltre a Radio Sanremo, naturalmente, che quest’anno si è collegata in diretta nella serata finale, in lingua inglese, con 68 Paesi esteri all’ascolto.

Dopodiché resta in piedi il solito problema, ovvero reperire i fondi: si confida nel Comune di Sanremoche si applicherà un po’ di più, si spera; nella consolidata collaborazione con il CDA del Casinò che da sempre sostiene l’evento; poi sarà utile la ricerca di Aziende (magari napoletane) alle quali stia a cuore la musica, quella napoletana. Per l’anno prossimo si prevede anche un inedito gemellaggio tra Regione Liguria e Regione Campania, non solo musicale, ma enogastronomico con tanto di degustazioni offerte.

Per tornare ai Talenti, vedremo il ritorno a Sanremo di giovani come Le Mille Bolle BluNancy Catapano o Francesca Ferrara? Altra novità, la riduzione del Festival da 4 a 3 serate, sufficienti per dimostrare la validità della nuova rassegna; ci sarà una quarta giornata, pomeridiana, sempre dedicata alla Moda. A giorni sul sito sarà pubblicato il nuovo regolamento (nella foto le Mille Bolle Blu con il Patron e Michele Affidato, ideatore dei premi).

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