Confermata la Giuria di Qualità della seconda edizione del SanremoCantaNapoli

di Illy Masper NAPOLI. Mancano solo cinque mesi alla ripresa, ma i lavori procedono comunque spediti e una delle tante è novità che si stanno affacciando nomi di artisti molto conosciuti nell’ambiente musicale napoletano, nonostante ci sia un tantino di confusione. E non mancano nemmeno delle rimostranze “benevoli” per convincere gli organizzatori a prendere strade diverse da quelle previste. Una cosa è certa: il Regolamento stilato parla chiaro per cui ci sono delle regole che coloro i quali intendono partecipare, devono tenerne conto e rispettarle; d’altro canto nessuno obbliga nessuno e tutti devono sentirsi liberi di accettarle o rimanere nella propria convinzione, quindi restare a casa propria. Il fatto stesso di promuover una Giuria assolutamente credibile e competente in materia, è rappresenta una garanzia A Sanremo ne arriveranno solo 24 perché lo scrive il Regolamento, ma questo deve bastare a far riconoscere la serietà e la bontà dell’iniziativa fatta comunque per i napoletani, ma anche per tutti gli altri che non sono partenopei. Che poi si iscrivano eccellenti professionisti e non i soliti dilettanti o amatoriali, magari anche bravi, è un segnale decisamente importante perché dimostrano saggezza, nessuna presunzione, ma soprattutto dimostrano quell’umiltà (che nelle Napoli canterina manca) perché sono pronti a mettersi in gioco proprio al fine di dimostrare questa loro grande preparazione, anche mentale, e ad un’assoluta apertura che va ben oltre la loro regione di appartenenza. Dicevamo della Giuria, che sarà composta sempre da cinque elementi, in parte riconfermata, ma con qualche piccola variazione. Partiamo dalla critica musicale de La Stampa di Torino Marinella Venegoni, in veste di Presidente di turno, al direttore d‘orchestra il partenopeo Adriano Pennino; al compositore e cantante ligure Franco Fasano, per arrivare al giornalista della Rai Marino Bartoletti, vero esperto di musica (e sport) per arrivare a Lucia Cassini (nella foto, completamente ristabilita), Signora Doc dello spettacolo napoletano di altri tempi. Ma non è detto che, visto il successo della prima edizione, per dare maggior forza al concorso numero due, la stessa Giuria possa essere incrementata da altre due illustri presenze, ovviamente.  

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