SanremoCantaNapoli: via alle iscrizioni, con chiarimento sugli artisti professionisti

di Susanna Giusto

NAPOLI. Avvicinandoci al periodo delle 2a edizione del nostro concorso internazionale (previsto dal 24 al 28 settembre prossimo), ecco emergere le prime osservazioni e tante puntualizzazioni. Che, in grano parte, arrivano dalla zona della Campania, ma anche da napoletani che risiedono al di là della regione stessa, certamente la più interessata a questa nuova tipologia musicale. Sono già molte, infatti, le telefonate, o le mail, che arrivano in redazione da parte di artisti più o meno professionisti, o che tali si ritengono, che si propongono non come comuni concorrenti, bensì come ospiti. Perché, evidentemente, si ritengono qualificati professionalmente. Intanto precisiamo ancora una volta che, per le quattro serate previste al Festival Napoletano di Sanremo, non prevediamo mai ospiti cantanti, ma solo altri tipi di interventi di intrattenimento, non legati alla canzone napoletana, ma nemmeno a quella italiana (salvo la lirica) o addirittura quella straniera, anche per lasciare molta più attenzione verso gli stessi concorrenti, regolarmente iscritti. Oltretutto, forse non si rendono conto questi artisti che, non essendo famosi a livello nazionale, non avrebbe senso portarli a Sanremo perché sono sconosciuti, magari bravissimi, ma non personaggi noti che il pubblico possa riconoscere: questo è un concorso, non una passerella. A questi artisti invece potremmo consigliare con umiltà (che ci auguriamo possano avere) di partecipare al concorso iscrivendosi regolarmente e portare un Brano Inedito (oltre a quello edito previsto da regolamento), che poi è lo scopo principale del concorso. Infatti, continuiamo a ripeterlo: prima di tutto vogliamo promuove e lanciare Nuove Proposte Musicali, poi le belle voci e sicuramente le interpretazioni. Ma prima di tutto siamo alla ricerca di brani che possano rappresentare l’inedita nuova Napoli che canta. Questo è l’obbiettivo, questo è l’intendimento degli organizzatori. Quindi, cari artisti, se siete davvero così bravi, mettetevi alla prova e fatevi giudicare, in questa occasione sanremese, ormai sede istituzionale nazionale della nuova musica italiana e, da due anni, anche per quella partenopea. Magari correte il rischio di arrivare tra i primi Tre (tanti sono i vincitori a pari merito), certo dovete passate l’esame di una Giuria di Qualità molto prestigiosa. Ma partecipare sarebbe anche un modo intelligente per uscire e farvi conoscere oltre il vostro ambito locale, raggiugendo una meta per molti inarrivabile. Per fare questo nella vita artistica di ognuno occorre, sempre e comunque, avere una buona dose di umiltà: siete d’accordo? Nella foto il Patron Ilio Masprone con Dario Salvatori e Massimo Proietto, conduttore e Inviato Speciale de La Vita in Diretta.

 

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